4.06.2006

comunicazione importante!


Martedì 11 Aprile ’06
IMPORTANTE ASSEMBLEA GENERALE
DEI LAVORATORI FELTRINELLI DI MILANO

in due turni:

1°: dalle 10 alle 12
2°: dalle 15 alle 17

C/o camera Provinciale del Lavoro
Corso di Porta Vittoria 43


A seguito delle assemblee che si sono tenute nei negozi di Milano e delle altre città e della situazione di stallo della trattativa, il coordinamento nazionale dei delegati ha dichiarato lo "STATO DI AGITAZIONE". Ora tocca a noi: dobbiamo decidere come organizzare ed articolare concretamente a Milano lo stato di agitazione. La partecipazione all’assemblea deve essere la più ampia e attiva possibile da tutti i negozi. Sono decisioni che riguarderanno tutti e tutti siamo chiamati ad esprimerci.

L’assemblea è retribuita ed in orario di lavoro per tutti i dipendenti del gruppo. Il tempi di spostamento dal lavoro all’assemblea e viceversa sono in carico alle ore di lavoro.




Coordinamento RSU Milano

2 Comments:

At 4/07/2006 4:52 PM, Anonymous sveglia said...

APRIAMO IL DIBATTITO SUI METODI DI LOTTA
Il minor danno per noi, il maggior danno per loro!

In vista delle assemblee generali per definire i termini dello stato di agitazione cominciamo a schiarirci le idee sui metodi di lotta. Saranno le assemblee a decidere come e quando organizzare la lotta ma è utile passare in rassegna gli strumenti ed i metodi che ci possono tornare utili.

La comunicazione all’interno:
1. lettera aperta a tutti i colleghi dei negozi più piccoli, più lontani e che sino ad oggi non hanno seguito le fasi del rinnovo contrattuale: i village, i fernet, le librerie senza rappresentanza sindacale, sparse per il territorio nazionale.
2. rilanciamo il blog come luogo di incontro e confronto, come strumento per far circolare rapidamente le informazioni e coordinare le iniziative di lotta.
3. ognuno di noi ha dei contatti nei diversi negozi, mettiamoli a frutto per creare una rete di colleghi che faccia circolare le informazioni in un senso e nell’altro.
4. lettera aperta ai direttori e responsabili per puntualizzare che la nostra lotta non è contro di loro e che loro non devono adoperarsi contro di noi. Il contratto che vogliamo rinnovare alzando il prezzo è anche il loro. Se il loro ruolo non gli consente di schierarsi che almeno non ci mettano i bastoni tra le ruote.

La comunicazione all’esterno:
1. comunicato stampa da inoltrare ai mezzi di informazione e possibilità di rilasciare interviste o pubblicare articoli su quei giornali che dimostreranno interesse (ad oggi abbiamo l’interessamento del manifesto, liberazione e del paginone centrale di tutti i giornali di zona).
2. Acquistare una manchet sulle pagine nazionali di uno dei maggiori quotidiani (repubblica o corriere)… per comunicare con il maggior numero di persone possibili in tutta Italia. è una proposta decisamente costosa ma anche interessante.
3. attacchinare un manifesto nei pressi dei negozi e dei luoghi convenzionati con carta più, cinema, teatri, mostre e poi università, altre aziende del commercio e della grande distribuzione.
4. organizzare dei volantinaggi davanti ai negozi in situazioni particolarmente interessanti (eventi particolari, ore di maggior afflusso ecc.)
5. far stampare una maglietta da indossare durante il turno di lavoro.
6. verificare la possibilità di organizzare un microfono aperto con Radio Popolare


Lo sciopero: può essere organizzato in modi differenti:
1. sciopero nazionale in tutti i negozi lo stesso giorno. È inevitabile il preavviso all’azienda che ha più tempo per attrezzarsi. Si perdono più ore di lavoro e quindi più soldi. Il numero di scioperi fatti in questo modo deve per forza di cose essere limitato e si rischia di bruciarsi tutta la nostra potenzialità di lotta in un paio di volte.
2. sciopero “a scacchiera”, ogni città individua il momento più propizio (in concomitanza con un evento, il sabato pomeriggio, durante le pause pranzo) e si ferma a sorpresa per un paio d’ore: rapido, efficace ed indolore (per noi!). L’azienda rimane sulle spine aspettando la chiamata dai negozi e non farà mai in tempo a coprire i punti vendita. Dilazionando lo sciopero moltiplichiamo il danno (per loro!).

 
At 4/12/2006 5:30 PM, Anonymous Anonimo said...

per i ragazzi di rms milano galleria:

ADERITE IN MASSA!!!

 

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