3.17.2006

COME STANNO ANDANDO
LE ASSEMBLEE NEI NEGOZI?
APPELLO AI DELEGATI ED AI COLLEGHI di TUTTA ITALIA
aggiungete ai commenti di questo post: relazioni sulle assemblee, ordini del giorno, commenti , proposte su metodi di lotta, iniziative di comunicazione ecc.

3 Comments:

At 3/24/2006 1:37 PM, Anonymous i colleghi di bologna said...

I Lavoratori Feltrinelli di Bologna
riunitisi in assemblea:

- preso atto della lettera di Carlo Feltrinelli e Dario Giambelli;
- verificato il carattere ultimativo dell’ultimo testo proposto dall’Azienda di ipotesi di rinnovo del Contratto Integrativo aziendale;
- dopo attenta lettura e valutazione dei contenuti:

ritiene che non ci siano le condizioni di un ritorno della Delegazione Trattante al tavolo delle trattative.

In modo particolare si fa presente che sono inaccettabili:

- l’ennesima esclusione di lavoratori riferibili al Gruppo dalla suddetta ipotesi;
- la proposta di un contratto di ingresso esageratamente penalizzante, pur in presenza di strumenti contrattuali alquanto flessibili: come tempo determinato, inserimento e apprendistato, part-time con clausole flessibili ed elastiche;
- un’ulteriore involuzione del trattamento retributivo che, confrontato con il Cia 1995, diminuirebbe in valore assoluto per voci come: indennità di disagio domenicale, 30% maggiorazione domenicale, altre maggiorazioni per lavoro straordinario (e precedentemente per XV° mensilità, miglioramento scatti di anzianità, ecc.);
- una programmazione degli orari che non risolve esigenze del lavoratore;
- la richiesta aziendale di riduzione dell’orario di lavoro a 38 ore, non ipotizzata a Natale quando fu altresì sciolto lo stato di agitazione e che i lavoratori potrebbero valutare solo in presenza di una VI° settimana di ferie.


Il presente Ordine del Giorno è stato votato all’unanimità.

Per i lavoratori del Gruppo Feltrinelli di Bologna
Le RSA

 
At 3/25/2006 8:17 PM, Anonymous colleghi di roma said...

L’ assemblea dei Lavoratori Feltrinelli di Roma esprime preoccupazione per il comportamento della Direzione che di fatto riporta la trattativa al dicembre scorso. Infatti, la Direzione Aziendale ripropone un sistema duale di contratto mantenendo forti differenze tra lavoratori; propone nell’ultimo incontro, in maniera dirompente le 38 ore settimanali per tutti; mantiene uno stato di incertezza nella gestione degli orari in particolar modo per i contratti part-time.

Di fronte a tale posizione aziendale, l’Assemblea di Roma ritiene che non ci siano le condizioni per firmare l’integrativo; invita la Direzione a riconsiderare la sua posizione e da mandato alle RSA e alla FILCAMS di preparare e mettere in atto tutte le iniziative sindacali al fine di concludere positivamente anche sui seguenti punti:

1. Contratto unico per tutti anche per nuove acquisizioni e nuove realtà;
2. Difesa del sistema degli orari già concordati prima dell’ultimo incontro;
3. Armonizzazione del lavoro domenicale;
4. Rispetto del sistema degli orari, in particolare per i contratti part-time.

Tutto ciò porterà ad un contratto dignitoso e che guardi al futuro, ponendo fine a stucchevoli tatticismi aziendali che hanno come unico effetto quello di avvelenare un clima di cui, non si avverte la necessità.


L’assemblea dei Lavoratori di Roma


Roma 24 marzo 2006

 
At 3/26/2006 10:16 PM, Anonymous i colleghi di Milano said...

noi abbiamo gia dato oggi tocca a voi


I Lavoratori Feltrinelli di Milano riuniti in assemblea dichiarano che:

In merito alla lettera accompagnatoria dei due Presidenti

Dissentono profondamente dall’affermazione di Carlo Feltrinelli e Dario Giambelli secondo cui “Il documento recepisce pressoché totalmente le richieste contenute nella Piattaforma presentata dal Coordinamento dei Delegati il 5 maggio 2005.”

Non accettano i toni ultimativi di Carlo Feltrinelli e Dario Giambelli che, pur non essendo mai intervenuti direttamente in trattativa, pretendono ora di chiudere la contrattazione d’autorità, sostenendo che “quanto contenuto nel documento allegato rappresenta le migliori condizioni che possono essere assicurate alla luce di quanto sopra esposto”.

In merito all’ipotesi d’accordo:

Bocciano nella sostanza l’ipotesi d’accordo, in quanto recepisce solo in minima parte le richieste della piattaforma di lavoratori, mantenendo forti distanze tra le nostre rivendicazioni e le proposte aziendali presentate in fase di trattativa.

Le nostre richieste erano e sono:
• estensione del CIA a tutti le società del gruppo (presenti e future);
• armonizzazione dei trattamenti economici tra vecchi, nuovi e futuri assunti;
• opportunità di crescita e formazione professionale;
• orari che garantiscano una migliore qualità della vita;
• consolidamento del premio variabile/aumenti salariali;
• tutela e mantenimento del livello occupazionale.

Grazie anche alla firma del precedente CIA (settembre 2001) l’azienda è notevolmente cresciuta, sotto tutti i punti di vista. Questa crescita, però, non ha avuto ricadute positive in termini salariali e di qualità del lavoro. Inoltre è aumentata l’eterogeneità dei trattamenti economici e dei diritti tra i dipendenti dello stesso gruppo e degli stessi punti vendita.


NOI ABBIAMO GIA’ DATO, OGGI TOCCA A VOI!


Chiediamo l’estensione del CIA a tutti i dipendenti, riduzione d’orario solo a fronte di un reale recupero di qualità della vita e maggiori riconoscimenti economici.

Chiediamo inoltre che l’interessamento inatteso di Carlo Feltrinelli per una rapida soluzione di questa trattativa (che dura ormai da un anno) si trasformi in un ruolo più attivo nell’ambito della trattativa stessa.

 

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