4.25.2006

a proposito di intercettazioni...

Apprendo dalla puntata di Report del 23 aprile 2006 che il quotidiano "IlManifesto" elargisce il medesimo stipendio (circa 1400 euro) al direttoreGabriele Polo, ai capi redattori ed ai giornalisti, fino alla centralinista.Squilla il telefono, abbasso la televisione, è Carlo Effe:- Ciao Alvaro, come butta?- Bene grazie, cioè insomma, e a te Carlo?- Non c'è male, sai, stavo guardando Report e ho visto che al Manifesto prendonotutti lo stesso stipendio! Su questo si basa la loro Cooperativa...Facciamoloanche noi!- Ma come Carlo, sei sicuro? Pensi che accetterebbero quei dirigenti provenientidalla "scuola del Supermercato" che negli ultimi anni abbiamo strappatoall'Esselunga, al Gigante, al Pam, alla Decathlon? A quelli interessanosoprattutto il Potere e i Soldi, non hanno passione per il lavoro che svolgonoall'interno di un'azienda che dovrebbe essere la più grande Iniziativa culturaledel Paese, come diceva Luciano Bianciardi, te lo ricordi Luciano Bianciardi?I nostri dirigenti mi sembra che abbiano proprio perso la capacità di motivare inostri librai e i nostri "discai", li trattano come manovali e carrellisti dellacultura, come commessi intercambiabili assunti a tempo determinato, se vabene...Figurati se accetterebbero di ridursi lo stipendio!- Ah già! E' vero Alvaro! Mi sa che hai ragione, me l'ero proprio scordato!Adesso vado a sfogliare un po' le pagine bolognesi della Repubblica, a me nonrisulta ci sia stato nessuno sciopero all'Effelunga! Ah, questi quotidianicomunisti hanno proprio rotto con le loro fandonie! Per fortuna c'è laRepubblica!Ciao, stammi bene Alvaro.. .- Ciao Carlo Effe, alla prossima...(Questa telefonata è stata intercettata tra Lisbona e Milano, una sera di apriledel 2006).Ciao a tutti

11 Comments:

At 4/25/2006 10:27 PM, Anonymous un compagno said...

giusta la vostra lotta.che la feltrinelli era cambiata lo capito quando a tolto i giornali della sinistra comunista per anni li trovavo solo li ma evidentemente non rendevano

 
At 4/25/2006 10:28 PM, Anonymous Anonimo said...

Sciopero di Bologna, sabato 22. Il giorno dopo tutta la stampa locale ne parla:
Il Domani, Il Carlino, L'Unità...
Strano ma vero sulla REPUBBLICA nemmeno una riga.
Repubblica non può bucare una notizia così, quindi ci deve essere sotto
qualcosa. Sarebbe bello approfondire. Ma come?????
Ciao.

 
At 4/26/2006 6:03 PM, Anonymous mr iugs said...

semolice..ogni giorno su repubblica trovi una pubblicità della feltrinelli...
feltrinelli paga le inserzioni e repubblica sta zitta..
lineare o no?

 
At 4/26/2006 6:08 PM, Anonymous Anonimo said...

L'agenda Giavazzi: the ultimate experience

 
At 4/26/2006 9:38 PM, Anonymous i colleghi della libreria rinascita said...

Solidarietà a tutte le lavoratrici ed i lavoratori in stato di agitazione delle Librerie Feltrinelli da parte degli iscritti RdB-CUB della Libreria Rinascita di Roma.

Condividiamo le problematiche al centro della vostra lotta: anche per noi sono in buona parte note e comuni alla vertenza ancora aperta nei confronti della proprietà della nostra libreria.

Il nostro stato di agitazione ha portato circa un anno fa ad uno sciopero la cui piattaforma possiamo così riassumere: per la certezza dei diritti, per la difesa della dignità e della professionalità dei lavoratori, per il rilancio della libreria Rinascita e contro lo snaturamento della sua identità storica, contro la “flessibilizzazione” del lavoro.

L’aver conquistato dei primi risultati, concretizzati in un accordo che ha quantomeno ristabilito la certezza dei diritti e dell’orario di lavoro insieme all’impegno di un rilancio della libreria, ci conferma l’importanza del conflitto come imprescindibile strumento di lotta sindacale. Riteniamo che problemi come la precarizzazione dilagante, la mortificazione delle competenze, i bassi salari (peraltro concertati in pessimi Contratti Nazionali), la disuguaglianza di trattamento fra lavoratori della stessa azienda, la trasformazione delle librerie in rivendite di merci qualunque con la rinuncia al un ruolo di propulsione culturale sul territorio, debbano essere contrastati da tutte le lavoratrici ed i lavoratori della categoria. Non mollate.



Gli iscritti RdB-CUB della Libreria Rinascita di Roma

 
At 4/28/2006 1:05 AM, Anonymous Linda said...

Cari colleghi, credo che si stia perdendo il filo... ero rimasta alla riunione sindacale in cui si parlava di 4 punti di fondamentale importanza che non venivano presi in considerazione nella proposta dell'Azienda, per cui bisognava scioperare.
Ho passato un'ora a leggere e rileggere tutti i commenti e raramente ho notato si parlasse di questi 4 punti fondamentali.
Si scrive tanto di Lavoro Domenicale, di Professionalità, di Precariato...e poi tanti,tanti insulti gratuiti (e anonimi, ovviamente!).
Vorrei richiamare l'attenzione sullo scopo finale della protesta: arrivare ad un accordo con l'Azienda per avere un contratto dignitoso e che ci soddisfi,questa non è una gara a chi insulta di più la famiglia Feltrinelli o i colleghi che non hanno scioperato!
Riguardo a questo vorrei ricordare che esiste un principio inderogabile che si chiama Libertà di Scelta, o anche Libertà di Pensiero, per cui la decisione di NON scioperare deve essere degna di rispetto tanto quanto quella di scioperare e manifestare! Sicuramente qualcuno avrà lavorato per ambizione ad una carriera o per incredibile dedizione verso l'Azienda, ma credo che tanti colleghi non scioperanti,come me, abbiano avuto le loro sacrosante, anche se dai molti non condivise, motivazioni.
Come la prenderemmo se i nostri direttori ci giudicassero solo in base agli scioperi a cui partecipiamo e si segnassero i nomi per poi magari vendicarsi in futuro?
Cerchiamo allora di non comportarci così proprio noi Operai!
Con affetto,Linda.

P.S.: meno male che in Feltrinelli non assumono solo i Laureati.
Quanti di noi sarebbero a casa (o all'Esselunga)in questo momento??

 
At 4/28/2006 10:31 AM, Anonymous Anonimo said...

1 E' inevitabile che quando la questione riempie le pagine dei giornali venga semplicicata per esigenze comunicative e assuma toni di interesse più generale rispetto ai nostri 4 o 5 punti contrattuali (che sono d'accordo sempre devono essere tenuti presenti). L'interesse attorno a noi è naturalmente tanto e in gioco non c'è solo la pesantezza delle nostre buste paga e i nostri diritti ( ma questo è facile da capire e chi vuole lo sa benissimo)

2 ok sicuramente evitare insulti e personalismi, rischiamo di fare il gioco di chi nell'azienda non aspetta altro... ma permettimi da che mondo è mondo un conto è non scioperare, un conto è sostituire lavoratori in sciopero! e non ho visto nessun insulto alla Famiglia Feltrinelli, anzi in tutti il più serio riconoscimento del ruolo e della specifità storici di cui è portatrice nel panorama culturale italiano, e semmai la determinazione a riproporne l'identità!

3 La dirigenza di questa azienda ha intrapreso una rotta ben precisa e pericolosa nei confronti di noi lavoratori e mira a cambiare alla radice non solo i nostri diritti ma anche il dna del nostro mestiere. Penso che al di la di ogni discorso sulla forma e i toni dei post in un blog (dove giustamente chiunque può postare)
ocorre non perdere di vista i contenuti che sono i soli a contare e lottare con determinazione per questi!

 
At 4/28/2006 12:13 PM, Anonymous Anonimo said...

Quoto Linda..."Come la prenderemmo se i nostri direttori ci giudicassero solo in base agli scioperi a cui partecipiamo e si segnassero i nomi per poi magari vendicarsi in futuro?"...
Infatti è proprio quello che accade...

 
At 4/28/2006 2:54 PM, Anonymous mr iugs said...

ciao linda
si può benissimo non scioperare ed esercitare il proprio diritto di scelta( anche se non scioperare per un contratto che riguarda tutti crea delle differenze tra buoni e cattivi e danneggia le forme di lotta che i lavoratori e led lavoratrici hanno scelto democraticamente). Nessuno si permette di entrare nel merito delle scelte dei singoli.
Una cosa diversa un è andare a lavorare in altri negozi, lavorare durante il proprio giorno di riposo etc.. per sostituire gli scioperanti.
Questo si chiama crumiraggio ed è un'operazione moralmente ignobile...

 
At 4/28/2006 11:28 PM, Anonymous Anonimo said...

CARA LINDA NEMMENO IO HO TROVATO INSULTI ALLA FAMIGLIA FELTRINELLI NEI COMMENTI,...COMUNQUE TUTTO TI SARA' PIU' CHIARO,FORSE,QUANDO ANCHE TU BENEFICERAI DEL SACRIFICIO DEI NOSTRI SCIOPERI A CONTRATTO,SI SPERA,RINNOVATO!

 
At 12/17/2007 5:50 PM, Anonymous Anonimo said...

Chi è Luciano Bianciardi?

 

Posta un commento

<< Home