6.13.2006

Lunedì13 Giugno: Esito dell’incontro con l’azienda.

A seguito della “trattativa ristretta” tra l’azienda ed i funzionari nazionali del 5 giugno, l’azienda ha elaborato una nuova proposta d’accordo che recepisce le condizioni proposte verbalmente nel precedente incontro (vedi post di seguito).
Tuttavia siccome la trattativa ristretta non ha esaurito tutte le questioni sollevate dai delegati delle diverse città, nel corso della giornata, sono state apportate alcune modifiche al testo. per le richieste a cui la commissione trattante dell’azienda non ha voluto/potuto rispondere è stato fissato un altro incontro per il 13 Luglio a Milano che dovrebbe risolvere le questioni ancora aperte e licenziare la proposta d’accordo definitiva. Le questioni che entro quella data dovranno essere risolte riguardano le modalità di accorpamento delle ore per la riduzione d'orario a 39 ore, le clausole flessibili ed elastiche, conferma dei tempi determinati ed il superminimio di gruppo.

Chi intanto volesse ricevere in formato pdf la proposta dell’azienda su cui si è svolta la trattativa deve solo richiederlo all’indirizzo del blog. seguiranno comunque informazioni più dettagliate nei prossimi giorni.

25 Comments:

At 6/14/2006 12:48 PM, Anonymous Anonimo said...

Di già che ci siamo perché non ridurre il preavviso per i permessi a 4 giorni?

 
At 6/14/2006 5:22 PM, Anonymous no alla flessibilità!!! said...

non molliamo sulle clausole flessibili..sono una fregatura!!!
non sottovalutiamo la gravità della casa...sappiamo tutti che la volontarietà nel lavoro, ed anche da effelunga, è un concetto che spesso va al braccio con ricattabilità...

 
At 6/15/2006 2:01 PM, Anonymous l'inflazione said...

piccolo contributo ad un dibattito che vada al di là degli aspetti tecnici...

con gli scioperi siamo riusciti ad ottenere che si riaprisse la trattativa. l'azienda ha anche fatto dei significativi passi in avanti rispetto alle precedenti proposte però rimaniamo sempre e comunque nell'ambito della loro di proposta... e la nostra piattaforma rivendicativa?! abbiamo dimostrato che la lotta funziona, abbiamo dichiarato lo stato di agitazione contro 4 punti della loro proposta e abbiamo vinto...inaspettatamente. ora possiamo sfondare non limitiamoci ad una lotta difensiva contro quest'aspetto o quest'altro della loro proposta. rivendichiamo invece che le trattative ripartano dalla nostra di piattaforma, che l'abbiamo scritta a fare?!... pativa da noi ed era molto più avanzata, l'azienda non l'ha neanche presa in considerazione. dico questo anche perchè nell'ambito della loro siamo a quanto pare riusciti a limitare il danno sul piano dei diritti ma di soldi, in fin dei conti, non se ne vede l'ombra...

proposta: 100 euri di aumento del superminimo!! tutti i mesi in busta paga... forse è utopico ed allora facciamo 50 ma perchè non tentare?!
SE LA LOTTA PAGA VOGLIAMO I CONTANTI!

 
At 6/15/2006 4:30 PM, Anonymous Anonimo said...

ricapitolando ce la prendiamo nel culo come al solito.
stesso stipendio,tutti i sabati al lavoro e un calcio nel culo appena ti volti

 
At 6/15/2006 7:10 PM, Anonymous Anonimo said...

Dai chiediamo, di piu', chiediamo la jacuzzi negli spogliatoi, una settimana in una SPA nella foresta nera, un massaggiatore o una massaggiatrice a disposizione in ogni punto vendita....Siamo seri, forse riusciremo ad ottenere qualcosa, probabilmente ancora troppo poco...ma almeno ci siamo riusciti....alla faccia dei dirigenti, dei colleghi krumiri e delle nostre paure....

 
At 6/16/2006 9:25 AM, Anonymous Anonimo said...

Ecco, appunto...anche poco, ma cerchiamo di ottenere qualcosa: fino ad ora mi sembra che non ci sia nulla di significativo, a parte la fretta di alcuni rappresentanti sindacali "allineati" con Effelunga a firmare. Occhio, colleghi, cerchiamo di non mollare proprio ora.

 
At 6/17/2006 11:32 AM, Anonymous rappresentante sindacale said...

Ha ha ha.... bella la battuta sulla fretta di firmare da parte di alcuni rappresentanti sindacali considerando che sono 14 mesi che stiamo trattando.

 
At 6/17/2006 2:03 PM, Anonymous un'altro delegato said...

possibile che la nostra dialettica interna debba essere dominata da stilettate polemiche, giudizi aprioristici, e sterile sarcasmo... se c’è insoddisfazione su come vanno le trattative basta dirlo, facciamo le assemblee e decidiamo… non è volontà di nessun delegato (credo di poter parlare per tutti!) far digerire un accordo non condiviso ai propri colleghi però in tutta sincerità penso anche che sia dovere di ognuno di noi farsi carico di questo rinnovo. l'estremismo anonimo non paga, e l'insoddisfazione a priori ci condanna all'inconcludenza. o si lotta, uniti, organizzandosi, coordinandoci collettivamente, o sfoghi individuali non ci fanno segnare punti. per cui andiamo avanti...
rispetto alla fretta noi delegati la viviamo si, questa tanto vituperata fretta, ma non è la nostra! è la fretta di questa nuova alleanza da “tavolo concertativo” diretta da azienda e strutture nazionali del sindacato, la nostra lotta l’hanno vissuta come un insolente minaccia: per gl’uni di fatturati, disciplina e immagine per gl’altri la posta i gioco era il controllo politico dei lavoratori e l’egemonia sindacale. Ora hanno fretta di chiudere la partita… il mondo gira così… il nostro discrimine deve essere il risultato: l’1 pari non ci soddisfa?! Non dobbiamo avere fretta?!
Benissimo, allora ditecelo! chiedeteci assemblee e ne parliamo… l’accordo non vi convince?! Siamo pronti a riprendiamo lo stato di agitazione ed intensifichiamo la lotta?! (personalmente spero di si ma temo di no)… insomma tutto questo per dire, cari colleghi, che possiamo fare tutto e l’incontrario di tutto, l’importante è decidere democraticamente cosa fare ed essere conseguenti… senza dimenticare chi è il vero avversario!!!

 
At 6/17/2006 3:30 PM, Anonymous Anonimo said...

Appunto, chi è il vero avversario? Sono passati 14 mesi? E allora? Perché ora si parla di firma di accordo preliminare? Chi ci dice che poi l'accordo preliminare non diventi definitivo? Le assemblee vengono chieste, ma ci sono sempre mille e mille difficoltà. Se da parte dei rappresentanti ci fosse maggiore comunicazione (Es.: incontro con l'azienda - comunicazione ai colleghi....cosa che bisogna pregare in ginocchio per avere), forse ci sarebbe meno insoddisfazione. Maggiore chiarezza, più notizie, più dati da valutare. Fino ad ora solo mozzichi e bocconi.
L'insoddisfazione è il minimo....

 
At 6/17/2006 3:45 PM, Anonymous Anonimo said...

l'intenzione iniziale, se non erro, era quella di ottenere un contratto migliore...l'azienda ne ha proposto uno peggiore, e adesso si sta cercando di andare incontro a loro...buoni pasto, 38-39 ore, contratti diversi per i neo-assunti.mi viene da piangere ma non posso perchè devo tornare a lavorare

 
At 6/17/2006 6:07 PM, Anonymous Anonimo said...

ciao.volevo chiedere,ma non potreste lavorare e basta?mica vi frustano (almeno spero)

 
At 6/17/2006 6:15 PM, Anonymous Anonimo said...

questo ultimo commento deve essere di uno di quelli preoccupati di trovare la libreria chiusa in estate e non avere così un posto dove stare con l'aria condizionata...

 
At 6/18/2006 9:27 PM, Anonymous Anonimo said...

Veramente no,non sono un assiduo frequentatore di librerie,ma non è che magari vi lamentate un pochino troppo?Molta gente vi invidia x il posto di lavoro che avete...

 
At 6/19/2006 3:22 PM, Anonymous Anonimo said...

ci invidia mio caro ma solo xchè vede solo un rovescio della medaglia.
Dopo tutto quello che hai sentito e letto non sò veramente dove trovi il coraggio x dire qualcosa!!!!

 
At 6/20/2006 12:23 AM, Anonymous Mafalda said...

Forse un tempo qualcuno poteva invidiare: ora che le cose VERE si sanno, nessuno invidia più.
Anonimo, una settimana fa c'era un post su The Petunias' (un blog moooolto letto) in cui fra i commenti si esprimeva solidarietà ai lavoratori Feltrinelli.
Vai, leggi e riferisci lì in Direzione.

 
At 6/20/2006 4:59 PM, Anonymous un collega said...

lasciamo perdere le provocazioni...
io mi stro leggendo il contratto, invito tutti i colleghi a farlo, basta richiederlo ai colleghi del blog: blogeffelunga@hotmail.it... se i delegati dovranno firmare dobbiamo essere noi a dargli l'ok... mi raccomando...

 
At 6/21/2006 5:52 PM, Anonymous laventu said...

comunque vada abbiamo vinto noi! alla faccia di chi pensava, anche questa volta, di fregarsene di quello che pensano i lavoratori.
viva lo sciopero!!

 
At 6/22/2006 12:59 PM, Anonymous Anonimo said...

be se non si lavora non mangiano nemmeno i capoccia ehehehh
quindi forza e coraggio che la forza sta nel popolo e no nei SOVRANI!!!!

 
At 6/22/2006 1:52 PM, Anonymous Anonimo said...

troppo disfattismo.io vedo in questa proposta un unica richiesta aziendale presente, comunque fortemente mitigata nelle modalita' di applicazione,che e' la riduzione dell'orario di lavoro tutto il resto e' farina del nostro sacco. le clausole elastiche e flessibili sono possibilita' che la legge offre loro, alle quali si sta cercando di mettere un freno. attenzione a inneggiare allo sciopero arma forte, lo e' se c'e' forte adesione come e' successo nel recente passato ma siete sicuri di una partecipazione sempre a quei livelli? altrimenti e' un boomerang se lanci la battaglia e segue l'ammutinamento dei tuoi sei finito anche come credibilita' nel tuo gruppo.vorrei infinire sottolineare aspetti che pare siano stati accettati delle nostre proposte che ben pochi possono vantare negli attuali contratti interni nel mondo del commercio : 1 una sostanziale parificazione delle condizioni tra nuovi e vecchi assunti salvo brevi tempi di inserimento comunque ragionevoli 2 incentivi per il lavoro festivo che raramente sono presenti in altri c.i.a. e non credo proprio in questi termini (anche questi estesi a tutti )
3 estensione buoni pasto a chi il buono pasto non e' detto lo consumi vedi orario spezzato 4 premio produzione fortemente orientato al gruppo gia' a partire da un incremento minimo 0,01% resta il fatto che tutto cio' e' dipendente dalla volonta' della maggioranza noi leggiamo noi votiamo e nostro dovere/ volere sia in questi termini. vostro attila genova

 
At 6/22/2006 3:08 PM, Anonymous l'erba che non cresce said...

caro attila,
forse la ragione sta dalla tua, forse è vero che abbiamo ottenuto molto e che altri lavoratori del commercio potrebbero invidiarci il nostro rinnovo contrattuale... ma allo stesso tempo la contestazione entra nel sangue, di pone difronte alla tua forza ed alle possibilità che essa ti dà... la lotta è stata prevalentemente difensiva rispetto all'arroganza aziendale ed abbiamo vinto... il desiderio di contr'attaccare è forse un'irrazionale impulso del cuore ma il solo pensiero evoca i sorrisi, la gioia e la soddisfazione dei giorni di sciopero in primavera... comunque vedremo... aldi là delle mie e delle tue parole saranno le assemblee e i colleghi tutti a dover decidere. abbraci

 
At 6/27/2006 11:31 AM, Anonymous cristoforo said...

A proposito delle clausole elastiche e flessibili posso dire che sono una grande fregatura non a caso introdotta dalla legge 30 (Biagi)? E l'azienda non si era vantata di non aver mai dato applicazione a queste clausole?

 
At 6/27/2006 10:21 PM, Anonymous Anonimo said...

Sono un vostro cliente da anni e mi domando: chi è il syogin?ma perchè il suo potere è cosi' devastante negli uffici di via Tucidide?
Chi è in realtà? Un dirigente?Un impiegato insoddisfatto? Oppure un sindacalista corrotto? Di lui si sa solo il suo nome in codice: SYOGIN. Attenzione alla campagna demoralizzante del Syogin. Dipendenti e non.
Deferenti Saluti,
Duca Rassi

 
At 7/20/2006 9:40 AM, Anonymous Anonimo said...

...ancora con 'sta storia del Syogin.....

 
At 11/11/2009 5:11 AM, Anonymous Anonimo said...

leggere l'intero blog, pretty good

 
At 11/11/2009 5:28 AM, Anonymous Anonimo said...

molto intiresno, grazie

 

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