1.19.2007

ognuno ha "il Domeniconi" che si merita!

Vi inoltro, come augurio di buon anno) una lettera ai dipendenti del> direttore commerciale Mondadori. Per i feltrinelliani: rivaleggia con > la classe di Domeniconi (senza tuttavia eguagliarla mai); per gli> altri: fatevi due risate.> Oh, Agorà è il forum/intranet Mondadori.> P.S. Giuro che non ho aggiunto o modificato niente!>>
Autore Titolo : ...da un Libraio Digitale...




A tutti i colleghi della RETAIL

Buon giorno a tutti, non ho mai scritto prima una "lettera privata" su Agorà non perchè non creda nel mezzo, ma solamente perché ho letto con interesse molte vostre discussioni e ho ritenuto più corretto nella mia posizione ascoltare per cercare di capire meglio piuttosto che intervenire. Oggi in un momento di grande sviluppo della nostra società ho ritenuto che fosse giunto il momento di ringraziare le persone che hanno reso possibile tutto ciò.
Mi rivolgo a tutti quelli che non guardano il dito ma gli obiettivi che indica. Mi rivolgo a tutti quelli che hanno creduto e hanno ancora voglia di crederci. Mi rivolgo a tutti quelli, che nel semplice gesto di tutti i giorni riescono a trovare il piacere della loro professione. Mi rivolgo a tutti quelli, che nei momenti difficili, hanno saputo reagire con il sorriso sulle labbra. Mi rivolgo a tutti quelli che non mollano mai, come noi. Mi rivolgo a tutti quelli che sono ancora capaci di apprezzare il rapporto umano, quello vero, fatto di scontri e incontri ma sempre, con grande onestà intellettuale. Mi rivolgo a tutti quelli che mi hanno aiutato a "crescere" e sono cresciuti con me. Mi rivolgo a tutti quelli hanno ancora voglia di sognare ed è a loro che voglio ripetere un augurio.

SPERO CHE OGNUNO DI VOI POSSA AVERE ANCORA UN SOGNO NEL CASSETTO DA REALIZZARE!

26 Comments:

At 1/19/2007 7:40 PM, Anonymous Anonimo said...

dubito che le veline aziendali possano mai diventare un genere letterario, eppure s'intravede anche in questo prezioso frammento (giuntoci da anonimi commessi della reta)un tratto ed uno stile che sa toccare le corde giusto, evoca immagini che il nostro buon domeniconi non saprebbe fotografare nemmeno con la sua famigerata macchinetta digitale... la retorica cmq è la stessa, pesante e pacchiana come quella del nostro signor D. c'è un gap culturale non indifferente ma del resto le buone idee e gli sprazzi di stile non hanno bisogno di solide idee su cui poggiare...spero che i critici di domani sappiano tenere in considerazione questi germogli leterari di un genere che ancora deve fiorire... e voi, miei cari, severi ed ipercritici bloggatori... non accanitevi troppo, abbiate pietà!

una riflessione però leggendo questa lettera e quelle del signor D. mi viene spontanea.
ho ci hanno preso per un branco di coglioni cui bastano 2 righe stucchevoli e smielate una volta l'anno per farci dimenticare il nostro ipersfruttamento... o si evince da queste pagliacciate tutta la loro solitudine, di questi animi inquieti ed infami... una solitudine che sotto le festività natalizie si fa sentire in tutta la sua prepotenza...
già li vedo, sbronzi sotto l'albero, che cercano di ingannare il tempo fino alla riapertura del loro feudo, con la penna d'oca che fu dei poeti a credersi uomini con un cuore, almeno per una volta...

Mrs Vendetta

 
At 1/19/2007 10:06 PM, Anonymous Anonimo said...

scusate non sono molto acuto, ma che roba è?

 
At 1/19/2007 10:08 PM, Anonymous Anonimo said...

O tu sei un povero cretino che tenta di fare il furbo, smielando sulla merda che quotidianamente tentate di tirarci addosso, oppure sei un immenso quanto puzzolente pezzo di merda che crede che i lavoratori del gruppo abbiano l' anello al naso da credere che saranno sempre rose e fiori.
Attento a te, stronzetto, che il vento sta cambiando, e la puzza che emenate vi tornerà indietro con gli interessi!!!

Un dipendente

 
At 1/19/2007 10:29 PM, Anonymous Anonimo said...

vero... neanche io c'ho capito un emerito!
chi ci spiega?

 
At 1/20/2007 12:37 AM, Anonymous Anonimo said...

ma che è sta roba?
ROMANA INCAZZATA

 
At 1/20/2007 12:54 AM, Blogger effelunga said...

...quando alcuni anonimi colleghi della mondadori hanno scoperto le doti poetiche oltre che manageriali del signor D. (alias luca Domeniconi, dirigente feltrinelli, poeta) hanno voluto inviarci il "compitino" di un degno sfidante... anche ai loro dirigenti è venuto il capriccio della poesia!
non resta che invitare i suddetti anonimi colleghi mondadori a raccontarci un pò della loro...di catena.

Mrs Vendetta

 
At 1/20/2007 11:04 AM, Anonymous cavernicolo rosso said...

ma vi ricordate quella piena di metafore militari napoleoniche, scritta qualche anno fa o quella sul ciclismo...? vi ricordate le risate nelle letture collettive?
qualcuno non le ha conservate?
dai che la loro pubblicazione sarebbe meravigliosa...
inviamo collegi inviamo....
potremmo indire un concorso letterario per dirigenti...

 
At 1/20/2007 12:54 PM, Anonymous Anonimo said...

ehi, non vale. Io quella di domeniconi la voglio, a questo, punto leggere!

mi chiamerò d'ora in poi asterix e sono di una mondadori milanese

 
At 1/21/2007 7:51 AM, Anonymous Anonimo said...

io invece la trovo molto dolce, porca troia

 
At 1/21/2007 9:32 AM, Anonymous Anonimo said...

e nessuno di voi ricorda quelle di montroni inviate nel periodo natalizio? dove ogni libreria era una nave, a seconta della grandezza fregata, portaerei e così via? guardate che domeniconi non si è inventato nulla, si è totalmente ispirato a quel losco figuro del signor M. di cui lui era il degno tirapiedi!

 
At 1/21/2007 9:41 AM, Anonymous Anonimo said...

e a proposito, è un pò che volevo dirlo, ma in qualche post precedente ho letto un'intervista a Montroni sulla gestione della libreria. Probabilmente chi l'ha postata è un dipendente ricordi,che non ha vissuto gli anni "montroniani" e che quindi non sa che essere spregevole era umanamanente parlando questo signore. chiedetelo a tutte quelle persone validissime che però non erano nelle sue grazie di isterico uomo di potere nel suo feudo bolognese, chidetelo a chi gli ha fatto causa per mobbing (basta fare una piccola ricerca in internet), o chiedetelo a chi ha lavorato con direttori voluti da lui,vere merde che non hanno nulla da invidiare a quelli attuali. per non parlare di nepotismo, credo che in quegli anni questa pratiica abbia raggiunto i massimi storici! l'attuale classe dirigente fa schifo, ma non prendete montroni come salvatore delle librerie perchè veramente siete fuori strada.

sunday morning

 
At 1/21/2007 2:43 PM, Anonymous Anonimo said...

e' peggio di una marmellata ai fichi, cavolo! ma che porcheria e?
dall'altra parte non stanno messi emglio, mi pare. gli stessi stronzi dappertutto.

 
At 1/21/2007 3:30 PM, Anonymous cavernicolo rosso said...

mi trovo d'accordo con te....questo elevare montroni a mito è semplicemente disgustoso...
basti solo ricordare che quando cofferati vinse le elezioni alla sola possibilità di nominare montroni assessore alla cultura, ci fu una tale rivolta da parte del mondo sindacale cittadino, da costringere il "cinese" a fare marcia indietro...
per quanto riguarda la pubblicazione di un'edizione critica delle lettere di Domeniconi rinnovo l'appello a chi le ha conservate a inviarle al blog...

 
At 1/21/2007 3:35 PM, Anonymous Anonimo said...

forse noi in libreria abbiamo ancora tutto sulla posta....di solito il mio direttore non butta nulla! appena lui va in ferie controllo e vi faccio sapere!!!
baci a tutti

 
At 1/21/2007 3:35 PM, Anonymous Anonimo said...

forse noi in libreria abbiamo ancora tutto sulla posta....di solito il mio direttore non butta nulla! appena lui va in ferie controllo e vi faccio sapere!!!
baci a tutti

 
At 1/21/2007 3:35 PM, Anonymous Anonimo said...

forse noi in libreria abbiamo ancora tutto sulla posta....di solito il mio direttore non butta nulla! appena lui va in ferie controllo e vi faccio sapere!!!
baci a tutti

 
At 1/21/2007 3:35 PM, Anonymous Anonimo said...

forse noi in libreria abbiamo ancora tutto sulla posta....di solito il mio direttore non butta nulla! appena lui va in ferie controllo e vi faccio sapere!!!
baci a tutti

 
At 1/21/2007 3:36 PM, Anonymous Anonimo said...

scusate il triplo post, il mio computer svalvola!

 
At 1/21/2007 7:07 PM, Anonymous Anonimo said...

si, si facciamo una analisi comparativa delle due scemenze. vediamo qual'e' la piu' merdosa delle due!!

 
At 1/21/2007 8:06 PM, Anonymous Anonimo said...

figurati...
domani dalla sede manderanno un bel messaggio chiedendo di cercare e cancellare le prove di tanta demenza...

 
At 1/22/2007 10:53 AM, Anonymous Anonimo said...

Ciao a tutti.
Io invece mi rivolgo a tutti i colleghi che, come me, sono stati beffeggiati dal propio direttore. Mi rivolgo ai part-time quarantenni con una famiglia sulle spalle, come me, che vanno dal propio direttore chiedendo umilmente il full-time, perchè nella propia condizione il part-time è RIDICOLO e si sentono rispondere: " E tu per questo motivo mi chiedi il full-time...? Tu devi cambiare ragazza ogni 6 mesi...Vedi? In questa condizione il part-time ti è più che sufficiente".
Cosa gli avreste fatto a uno che ti risponde così?

 
At 1/22/2007 6:38 PM, Anonymous cavernicolo rosso said...

dovresti dire chi è con nome e cognome per far rendere tutti conto di che piccola persona è costui...
ma realisticamente immagino sia difficile uscire allo scoperto quindi non ci resta che sperare che il miserabile si riconosca da sè..

 
At 1/24/2007 2:09 PM, Anonymous Anonimo said...

non sono d'accordo. avra' pure un automobile questo stronzo pezzo di merda. ma stìa attento: a furia di spalare merda sui colleghi rischia l'incolumità personale. ora basta a parlare.

 
At 1/26/2007 8:21 AM, Anonymous il colllezionista said...

fantastico...ricordavo di averla conservata da qualche parte...la mia mania di conservare tutto...
sono andato a scartabellare e l'ho ritrovata...
nel fine settimana la copio sul blog, la lettera definitiva, la sicura vincitrice del concorso letterario per manager...
a presto...

 
At 4/01/2007 9:35 PM, Anonymous Anonimo said...

Ma come, Montroni ha scritto un libro smielato in cui esalta la sinergia fra direttori, responsabili e dipendenti. Consiglia ai librai di rendere felici i dipendenti, facendo si che questi si sentano realizzati. Scrive "che ogni collaboratore trova il proprio ruolo nel gruppo, conribuendo alla crescita individuale. Dice che il team condivide le scelte e ognuno è soddisfatto dello svolgimento delle attività quotidiane".
Insomma, oltretutto dall'esperienza feltrinelli ci ha fatto anche un libro. Pazzesco!
Oggi è professore nel master in editoria cartacea di Umberto Eco all'università di Bologna.
E come se non bastasse, da quando ha lasciato Feltrinelli, collabora con le Coop per la realizzazione della catena librerie.coop in centri commerciali.
Altri piangeranno lacrime amare.

 
At 4/09/2007 8:11 PM, Blogger Alcor said...

Solo ora leggo questo post. Da ex commesso Mondadori non posso che avvertire un vago senso di nausea leggendo queste righe. Per gli "esterni", vi consiglio di fare un giro sul mio blog (www.perunpugnodieuro.blogspot.com) e leggere il racconto semi-serio intitolato Somministrato. Manco a dirlo, somministrato in Mondadori...
Teniamo duro.

 

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