appuntamento per la MAY DAY
il blog delle lavoratrici e dei lavoratori delle librerie feltrinelli e dei ricordi mediastores. Per inviare contributi: blogeffelunga@hotmail.it
Siamo lieti di comunicare che Lunedì 1 maggio, durante il corteo della Mayday 2006 a Milano, verrà presentata in anteprima nazionale la nuova campagna pubblicitaria Effelunga.
Apprendo dalla puntata di Report del 23 aprile 2006 che il quotidiano "IlManifesto" elargisce il medesimo stipendio (circa 1400 euro) al direttoreGabriele Polo, ai capi redattori ed ai giornalisti, fino alla centralinista.Squilla il telefono, abbasso la televisione, è Carlo Effe:- Ciao Alvaro, come butta?- Bene grazie, cioè insomma, e a te Carlo?- Non c'è male, sai, stavo guardando Report e ho visto che al Manifesto prendonotutti lo stesso stipendio! Su questo si basa la loro Cooperativa...Facciamoloanche noi!- Ma come Carlo, sei sicuro? Pensi che accetterebbero quei dirigenti provenientidalla "scuola del Supermercato" che negli ultimi anni abbiamo strappatoall'Esselunga, al Gigante, al Pam, alla Decathlon? A quelli interessanosoprattutto il Potere e i Soldi, non hanno passione per il lavoro che svolgonoall'interno di un'azienda che dovrebbe essere la più grande Iniziativa culturaledel Paese, come diceva Luciano Bianciardi, te lo ricordi Luciano Bianciardi?I nostri dirigenti mi sembra che abbiano proprio perso la capacità di motivare inostri librai e i nostri "discai", li trattano come manovali e carrellisti dellacultura, come commessi intercambiabili assunti a tempo determinato, se vabene...Figurati se accetterebbero di ridursi lo stipendio!- Ah già! E' vero Alvaro! Mi sa che hai ragione, me l'ero proprio scordato!Adesso vado a sfogliare un po' le pagine bolognesi della Repubblica, a me nonrisulta ci sia stato nessuno sciopero all'Effelunga! Ah, questi quotidianicomunisti hanno proprio rotto con le loro fandonie! Per fortuna c'è laRepubblica!Ciao, stammi bene Alvaro.. .- Ciao Carlo Effe, alla prossima...(Questa telefonata è stata intercettata tra Lisbona e Milano, una sera di apriledel 2006).Ciao a tutti
La voce era nell’aria da qualche giorno, ma ora è ufficiale.Il Dottor Sardo ha vinto il premio “Bill Gates 2006” .La decisione della giuria, presieduta da Bill Gates in persona, è stata motivatadagli enormi investimenti informatici che il Dottore ha eseguito all’interno deinegozi della catena Effelunga addirittura dall’anno 2000, quando ancora eranoben poche le aziende che lavoravano con i computer. Ad aumentare la portatadelle innovazioni messe in atto dal Dottore, c’è da ricordare che prima del suoavvento all’interno dei punti vendita (che allora si chiamavano ancoraFeltinelli e Ricordi, e non ancora, come oggi, Effelunga libri e musica) idipendenti erano soliti comportarsi come dei cavernicoli, a stento emettevanosuoni che andavano oltre sonorità gutturali del tipo: “UH! UH!”, ed avevano lasquallida abitudine di vestirsi coprendosi solamente con pelli di leopardo.La premiazione avrà luogo il 1 maggio 2006 in occasione della Festa deiLavoratori. Sono solo indiscrezioni, ma sembra che in tale occasione Bill Gates,dopo aver consegnato al Dottore l’ambito premio, deciderà di farsi da parte perlasciare le redini del suo impero al geniale, unico e incontrastato innovatoreinformatico esistente al mondo, a meno che quest’ultimo, come ha dichiaratoall’autorevole Corriere della Sera del 19/4/2006, non decida di guidarepersonalmente la missione che porterà per la prima volta l’uomo su Marte.
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Anche i dipendenti (Feltrinelli e Ricordi) di Modena parteciperanno allo sciopero di sabato 22 aprile
Purtroppo devo fare una considerazione generica quel tanto che mi consenta di rimanere anonima e cioè che in alcuni punti vendita della catena abbiamo avuto notizia di quanto accaduto,pur sostenendo e ovviamente condividendo con tutto il cuore la nostra comune causa, soltanto oggi. Le realtà dei negozi non sono tutte uguali e i piccoli punti vendita che non hanno al loro interno un rappresentante sindacale sono lasciate ai margini e in balia della buona creanza dei direttori che possono o meno divulgare certe notizie a loro discrezione. Nei quotidiani locali non abbiamo visto articoli o forse ci sono sfuggiti, fatto sta che pur essendo nel nostro stesso interesse partecipare alla catena degli scioperi abbiamo fatto la figura dei soliti fessacchiotti che nulla sapevano e a testa bassa guardano la carota appesa loro davanti. Vorrei segnalare la cosa a chi può e desidera comunicare ai colleghi più lontani dai centri nevralgici della cultura e dell’economia quanto sta avvenendo nelle realtà maggiori in modo da dare , se pur modesto, il nostro contributo al fine di ottenere i risultati sperati. Diceva un grande: “anche una piccola sorsata ti può dare l’idea del gusto salato del mare”. Grazie a tutti i colleghi che si sono attivati in questi giorni da parte di noi tutti del Veneto orientale.
da questo link è possibile vedere tre fimati dello sciopero di milano duomo e galleria.
Feltrinelli, staffetta anti precarietà
Contro la mercificazione della cultura e l'asservimento dei lavoratori
compagni colleghi, così vi chiamo perchè anche io lavoro in libreria, ma in una mondadori, e vi scrivo per esprimervi la dovuta solidarietà ma anche per farvi i complimenti perchè, pur trovandovi in una situazione assai simile alla nostra(anche la nostra azienda ha più contratti e non retribuisce tutti secondo le normative del ccnl, ecc. ecc.) voi- a differenza dei miei colleghi- siete innanzi tutto uniti, consapevoli dei vostri diritti e giustamente ribelli.
Vi esprimo a nome delle RSA di Mediagroup soc. coop la nostra solidarietà per la lotta che state sostenendo.Abbiamo pubblicato sulla bacheca elettronica dei lavoratori Mediagrouphttp://web.tiscali.it/caiazzo/rsa_mediagroup/le iniziative intraprese a Modena e l'url del blog effelunga
Salve " Librai " Feltrinelli, sono dispiaciuto ma al tempo stesso molto contentoche finalmente si sia rotto un tabù, ossia fare uno sciopero alle librerieFeltrinelli.Ho lavorato alla Feltrinelli per un anno con un contratto di formazione alladirezione delle librerie, ho pagato con il licenziamento una serie di denuncesia sul metodo di lavoro nuovo, da libraio a venditore di salumi!!!, che sullainadeguatezza delle persone messe a dirigere.Ora con il mancato rinnovo del contratto non fanno altro che dare un ultimostrappo a quello che per molti di noi era un sogno e un vanto ossia lavorarealla feltrinelli.Non si può far dirigere un settore come quello dei libri e della musica a genteche fino a ieri si occupava di salse e di panini negli autogril.Come non si possono avere direttori di negozi che si piegano ai voleri superioricome soldatini, senza un senso critico.Ormai si è passati da metodi fascisti alla Montroni a metodi schiavisti allaSardo, passando per metodi da publitalia, manca che vi mettano con la cravatta eil blazer in libreria.Tutta la mia solidarietà e non mollate!!!
Ciao a tutti!
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Protesta dei dipendenti Feltrinelli a Milano (Emmevi) |
IMPORTANTE
Ieri sera sono stati attaccati nelle vicinanze di tutti i negozi di milano le locandine che annunciavano lo sciopero di Sabato e invitavano la cittadinanza a solidarizzare con gli scioperanti non effettuando acquisti nella stessa giornata.
I lavoratori della libreria Feltrinelli di Pescara, in adesione alle iniziative indette dal Coordinamento Nazionale, hanno deciso di effettuare 4 ore di sciopero ( le ultime 4 ore per ogni turno) nella giornata di Sabato 15 aprile 2006
I lavoratori della feltrinelli di Roma, visto il protrarsi dell'insoddisfacente confronto con l'azienda per il rinnovo del contratto scaduto ormai da più di un anno, proclamano una prima giornata di SCIOPERO SABATO 15 APRILE
CONTRATTO
Ciao a tutti, sono una vostra collega che, alla luce del premio di produzione, è intenzionata a portare avanti un'azione "indipendente", ma appoggiata dai nostri Rappresentati Sindacali di Milano.
GIOVEDI 23 MARZO SI E TENUTO A MILANO IL PRIMO INCONTRO DEL CORSO DI